VITULAZIO – Il ritorno in Chiesa

redazione

Il popolo di Dio si ritrova di nuovo per celebrare l’Eucaristia

di Domenico Cuccari

Fa specie rivedere i posti dove sedere, segnati da un’immagine sinistra, una “X” incastonata in un cerchio rosso. Si alternano, un banco con un solo posto ad un altro con due “X”. All’ingresso c’è il dispenser con disinfettante per le mani. Due giovani, con garbo e cortesia, danno istruzioni ai fedeli che arrivano. Si varca la porta della Chiesa, un fremito di emozione e commozione ti prende. Finalmente! Si varca la porta della chiesa, come fosse un giubileo. Viene così ripristinato un diritto costituzionalmente garantito, la libertà di professare liberamente la propria fede religiosa, caduto anch’esso, suo malgrado, in “quarantena”. Si sta pregando con il rosario del mese di maggio dedicato a Maria Santissima. I fedeli si accomodano rigorosamente rispettosi della stringente normativa (a livello centrale e regionale, peraltro non sempre in sintonia tra di loro) di questo tempo della pandemia. Sono disciplinati allo stesso modo di quando si va ad un supermercato … Qualcuno forse ne dubitava. È  notorio, infatti, che si va in Chiesa per fare moina e assembramenti! Il suono della campanella: “Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo …. “, la S. Messa post – coronavirus ha inizio con il segno della Croce impartito da don Peppino. Il nostro parroco loda i presenti, con i 96 posti occupati, perché hanno dato testimonianza anche stavolta del loro senso di responsabilità ossequiosi, come sono stati, della disciplina impartita. Tutti perfettamente ordinati. Questo tempo di separazione, dice Don Peppino, è servito ad approfondire il senso della fede. “Leggiamolo in positivo, è stato un tempo di grazia quello del Coronavirus. Ti accorgi dell’importanza della Chiesa, per quanto fatta di peccatori, quando ne sei privato”. E aggiunge: “E’ bello che il popolo di Dio oggi si ritrova di nuovo unito per celebrare l’Eucaristia”. Al momento della comunione don Peppino dà qualche consiglio per districarsi tra mascherina e ostia. Dopo averli ringraziati, congeda i fedeli: “La Mesa è finita”. Andiamo in pace.

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Ordinazione Presbiterale del diacono Nicola Galante

Nel rispetto della normativa sanitaria per il contenimento dell’emergenza SARS-CoV-2, il numero di posti è limitato, si accede dal quadriportico della Cattedrale muniti di mascherina. È possibile collegarsi in diretta sul canale diocesano www.kairosnet.it e sul canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UCGbMXScYa34tZcmN224FGAw/featured 254