La frequenza che chiama cuore e testa

redazione

L’ACR è on air

di Maria Gaudiano

Continuano le iniziative proposte dall’articolazione ACR ai ragazzi e alle loro famiglie. Cosa si saranno inventati questa volta? L’equipe diocesana ha ben pensato di proporre un’alternativa nuova ed innovativa, che consente a tutti di stare in relazione sulla stessa frequenza: un podcast. Si tratta di una trasmissione radio registrata digitalmente, resa disponibile su internet, che in questo periodo sta prendendo sempre più piede per la sua modalità diretta e la sua capacità di creare una relazione informale e intima tra chi tramette e chi riceve, chi comunica e chi ascolta. Il rapporto di comunicazione è aperto e chi ascolta ne diventa esso stesso il protagonista. Ognuno si sente toccato personalmente da quella comunicazione che va ad aprire in lui orizzonti differenti. La “radio” in questione prende il nome di “E’ la frequenza giusta!” e ha come destinatari i ragazzi dell’ACR e, perché no, anche le loro famiglie. “Sei sulla frequenza giusta! Chiama cuore e testa!”, così intona la sigla, eh sì! La frequenza può essere intesa in due modi: come i numeri dei battiti del cuore al minuto oppure può far riferimento alle onde radio. Una parola con due definizioni differenti che mette in connessione due organi diversi: il cuore e il cervello. I nostri cuori e la nostra testa, mai come in questo periodo storico, sono sintonizzati sulla stessa frequenza, a volte con delle interferenze, ma poi si ristabilisce la frequenza giusta, quella che ci mette in contatto con noi stessi, con gli altri, con chi abbiamo accanto, con Gesù. Far viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda cuore e testa significa cambiare modo di relazionarsi con gli altri e di comunicare con gli altri. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di dare la possibilità di entrare in relazione con i soci e non, con grandi e piccoli, intrecciando momenti musicali con racconti di vita quotidiana, sogni, pensieri e speranze, seppur in maniera leggera e simpatica. Il podcast, dunque, prendendo ispirazione dalla tematica annuale che si struttura sul verbo “abitare”, vuole essere uno strumento per abbracciare e coinvolgere, per quanto possibile, le realtà del nostro territorio, condividere pensieri, emozioni, rendere visibile chi è invisibile, chi è impegnato in iniziative sociali e non, con fantasia e originalità per un AC extra large aperta a tutti. Ogni settimana i ragazzi, infatti, vengono incitati a raccontare piccoli stralci della propria quotidianità, ormai stravolta, completando dei pensieri che vengono poi letti di puntata in puntata. In questa prima settimana sono stati sollecitati dalla seguente frase: “Non è sabato se…”. La maggior parte ha manifestato una certa nostalgia per gli incontri ACR e per i loro educatori. Nonostante riescano ad incontrarsi su piattaforme on-line, avvertono come tutti la mancanza di un abbraccio, di una carezza, di una pacca sulla spalla, di giocare all’aria aperta e di uscire di casa anche solo per un’ora. Per altri, invece, il sabato è il giorno in cui ci si incontra e si esce col proprio gruppo di amici, altri ancora vedono il sabato come giorno da trascorrere in famiglia organizzando uscite, picnic fuori porta o andare a mangiare una semplice pizza. Inoltre l’equipe ogni settimana consiglia attraverso la rubrica “Cinema” dei film da vedere con tutta la famiglia: le ultime proposte sono state Cool runnings – Quattro sotto zero e Patch Adams. La prima puntata ha visto come ospiti Don John e Don Pietro, l’uno ex Assistente ACR e attuale Assistente Unitario, mentre l’altro è il nuovo Assistente ACR. Entrambi hanno voluto condividere un messaggio di gioia e di speranza. Don John, col suo tono sempre allegro e scherzoso, ringrazia i ragazzi per la bellissima esperienza vissuta insieme fatta di gioia, ma adesso che le strade si dividono non deve calare la tristezza perché magari ci si perde di vista ma invita a non rattristarsi ed ad accogliere Don Pietro con lo stesso entusiasmo. Don Pietro invece invita ad avere ancora tanta pazienza e a continuare a restare uniti, perché solo così si può ritornare ad abbracciare tutti ed uscire all’aria aperta a giocare. La seconda puntata vede, invece, come protagonisti due fratelli, Lucia e Gianluca Cortese, uniti dalla stessa passione, quella della musica. Lucia e Gianluca sono due giovani di Azione Cattolica della Parrocchia San Luca in Casapulla, con tante passioni, entusiasmo, speranza e tanti sogni nel cassetto e con brio si raccontano in una doppia intervista. Per ascoltarli basta visitare la piattaforma Spreaker e cliccare su “E’ la frequenza giusta!”. Vi invitiamo a non perdere i prossimi appuntamenti sintonizzandovi ogni sabato pomeriggio sui profili social della Diocesi, dove potete inviare anche la vostra frase da completare: “Sto bene con…”.

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