Il tesoro della Cattedrale

Tesori

di Giovanna Di Benedetto

Una delle priorità che si prefisse Mons. Salvatore Visco, all’insediarsi nell’Arcidiocesi di Capua, fu quella di rendere pubblico il Tesoro della Cattedrale. Dopo un intenso lavoro, durato circa sei anni, questa stupefacente raccolta di opere sarà possibile ammirarla presso il Museo Diocesano, Sezione Episcopio, nelle sale del primo piano del Palazzo Arcivescovile. L’ appuntamento è perdomenica 5 maggio dalle 9.00 alle 13.00, per visitare le sale, elegantemente allestite, in cui si potranno ammirare opere di notevole fattura e preziosità, alcune delle qualisaranno mostrate al pubblico per la prima volta. Particolare rilevanza è da dare all’Altarino portatile del sec XIII, alla Mitra di San Paolino del sec XII-XIII (foto in copertina) all’Evangeliario di Alfano (foto in copertina), all’Exultet del sec XI, ai Cristalli di Rocca di area fatimide del sec XI, alle statue lignee di Pietro Alemanno. Così come non ci si può esimere dall’ammirare il Codice membranaceo, contenente la Glossa in Clementinas di Giovanni d’Andrea del sec XIV, il Commento alla Divina Commedia di Cristoforo Landino del 1481 (incunabolo),l’Obituario del Capitolo Metropolitano, principiato nel sec XV contenente l’annotazione del Sacco di Capua.

Esporre questi rari, rarissimi oggetti, frutto dell’ingegno e delle abilità dell’uomo, che attraverso i secoli hanno raccontato la nostra comunità diocesana, la storia sacra, le vite dei Santi, con un linguaggio fatto di immagini, simboli, pensieri, colori,materie preziose, rappresentano un percorso di fondamentale annuncio della fede, dove l’arte è certamente una via privilegiata. Ed è per questo motivo che Mons. Visco ci ha tenuto che il popolo tutto potesse goderne, in modo permanente e gratuito.

Il Papa Emerito Joseph Ratzinger scrisse nell’Introduzione al catechismo della Chiesa cattolica:

“Gli artisti di ogni tempo hanno offerto alla contemplazione e allo stupore dei fedeli i fatti salienti del mistero della salvezza, presentandoli nello splendore del colore e nella perfezione della bellezza. È un indizio questo, di come oggi più che mai, nella civiltà dell’immagine, l’immagine sacra possa esprimere molto di più della stessa parola, dal momento che è oltremodo efficace il suo dinamismo di comunicazione e di trasmissione del messaggio evangelico”.

In calce, gli orari di apertura del Museo Diocesano – Sezione Episcopio

Inaugurazione: domenica 5 maggio 2019

Apertura: ogni prima domenica del mese, esclusi i mesi di luglio ed agosto, dalle 9.00 alle 13.00

Visite: Massimo 20 persone per volta

Su appuntamento, e previa disponibilità del museo, è possibile concordare aperture straordinarie per gruppi anche in altri giorni

Ingresso gratuito.

 

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