Il carisma del Rogate

Intervista

Intervista ad Angela e Nunzio Zarigno della Parrocchia Santa Maria della Libera di Marcianise

di Maria Gaglione

Da alcuni mesi, una coppia della nostra Arcidiocesi di Capua è stata designata come coppia responsabile nazionale dell’Associazione Famiglie Rog: Angela e Nunzio Zarigno della Parrocchia Santa Maria della Libera di Marcianise. Una coppia da sempre inserita nell’Associazione e che fa parte della sede zonale di Napoli. Li abbiamo incontrati e abbiamo rivolto loro alcune domande, in occasione dei prossimi Esercizi Spirituali annuali che, come da tradizione, l’Associazione Famiglie Rog terrà dopo la metà di agosto (dal pomeriggio del 19 alla mattina del 23 agosto 2019), presso la Casa di Spiritualità “Getsemani” di Paestum: luogo di grande tranquillità e dal panorama spettacolare. Le Famiglie ROG nascono dal desiderio di riscoperta del Sacramento del Matrimonio e dalla coscienza di essere chiamate nella Chiesa ad esercitare il ministero coniugale a favore di ogni forma di vita e vocazione-  racconta Nunzio.

A chi è rivolto il cammino proposto dall’Associazione Famiglie Rog?

La proposta –spiega Angela – è rivolta a tutte le coppie che vogliono intraprendere un cammino di approfondimento della propria fede, del sacramento del matrimonio e della vita coniugale che ne deriva. Alle coppie che vogliono impegnarsi in una riscoperta della loro vocazione. L’Associazione Famiglie Rog, infatti, è costituita da coppie di coniugi cristiani unite nel sacramento del matrimonio, che vivendo il dono di questo sacramento come vocazione, intendono esprimere nella loro vita coniugale e familiare il carisma del “Rogate” promuovendone la spiritualità, ossia la preghiera per le vocazioni e la sua diffusione, la carità verso i piccoli ed i poveri. Le Famiglie Rog condividono il carisma del Rogate trasmesso da Sant’Annibale Maria di Francia, apostolo della preghiera per le vocazioni e padre degli orfani e dei poveri.  

Ma cos’è la famiglia oggi e quali i suoi connotati, secondo voi?

Oggi assistiamo ad una realtà di famiglia più instabile –ammette Nunzio- che privilegia nuove soluzioni, nuove forme, nuovi assetti relazionali, nuovi partner, rispetto a valori più tradizionali come la stabilità, la fedeltà, la durata, l’impegno reciproco. Tutto è diventato provvisorio, anzi si vuole tutto e subito. Non si è disposti ad aspettare e anche l’amore è un concetto che rientra nel provvisorio, laddove c’è. Sembra essere assente l’idea del “per sempre”.

E allora: quale il ruolo di una coppia che crede nella famiglia?

Se riflettiamo su Deuteronomio 32,10 – continua Angela – possiamo provare a organizzare una risposta: “Egli lo trovò in una terra deserta, in una landa di ululati solitari. Lo circondò, lo allevò, lo custodì come pupilla del suo occhio. Come un’aquila che veglia la sua nidiata, che vola sopra i suoi nati, egli spiegò le sue ali e lo prese, lo sollevò sulle sue ali”. Quindi se questo è il nostro Dio, che parte da un contesto in cui sembra impossibile qualunque azione educativa, che ha cura, che cerca l’uomo, che ridona speranza, come suoi figli non possiamo che rispondere con il coraggio dell’amore e con la fiducia che le nostre fatiche non andranno mai disperse. La Gaudium et Spes ci ammonisce invitando tutti a calare la propria fede nel cuore del mondo, là dove regna la sofferenza: “le gioie e le speranze. Le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore …”.

Dunque, un grande grazie ad Angela e a Nunzio per il loro racconto e l’impegno di sempre e un augurio per il nuovo incarico di responsabilità e animazione vocazionale, difficile ma quanto mai necessario per sperimentare, come ci dicono salutandoci, che “Essere fino in fondo coppia, significa anche essere con gli altri e imparare a giocare la propria esistenza personale e coniugale per gli altri”. Per chi vuole conoscere meglio l’Associazione può visitare il sito famiglierog.it

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