Accordo tra COSME e la Fondazione Real Sito di Carditello

Foto Vincenza Conte

All’Università della Campania Luigi Vanvitelli l’inaugurazione del laboratorio COSME e l’istituzione di un Polo regionale di archiviazione, digitalizzazione e conservazione di documentazione cartacea e digitale.

Di Vincenza Conte

Immortalare il passato per tracciare un futuro all’avanguardia è stato il filo conduttore di una giornata all’insegna del progresso e della ricerca, e di una memoria storica tutta da “custodire”. Ha avuto luogo a Caserta, mercoledì 10 aprile, presso il Dipartimento di Scienze Politiche ‹‹Jean Monnet›› dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, l’inaugurazione del nuovo laboratorio di archiviazione, conservazione e digitalizzazione di archivi cartacei del COSME, Centro Osservatorio sul Mezzogiorno d’Europa. L’evento ha, inoltre, celebrato un attesissimo traguardo con la chiusura dell’accordo, per l’istituzione di un Polo regionale di Archiviazione, Digitalizzazione e Conservazione delle fonti cartacee e digitali, siglato tra il COSME e la Fondazione Real Sito di Carditello.  Il COSME, struttura interna al Dipartimento di Scienze Politiche, nasce da una serie di iniziative scientifiche che nel corso degli anni hanno visto la collaborazione e l’interazione di storici, storici del diritto e storici dell’arte, studiosi di scienze umane, archivisti e ricercatori afferenti al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. L’accordo tra il COSME e la Fondazione Real Sito di Carditello è il riflesso di un lungo percorso che ha visto la nascita di alcuni considerevoli progetti competitivi, consentendo la realizzazione di una “piattaforma digitale” (http://cosme.unicampania.it) che ospita, allo stato attuale, circa 200.000 immagini (con capienza a regime di oltre tre milioni) di alcuni fra i più grandi archivi della Campania e d’Italia. Tra essi l’Archivio Storico della Reggia di Caserta, l’Archivio delle Manifatture Cotoniere Meridionali e l’archiviazione e digitalizzazione della biblioteca della Banca d’Italia. Tra i presenti all’evento, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi della Campania, Prof. Giuseppe Paolisso, il Prof. Pasquale Femia, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche ‹‹J. Monnet››, il Prof. Giuseppe Cirillo, Direttore del COSME, ed il Prof. Luigi Nicolais, Presidente della Fondazione Real Sito di Carditello.

Un passato che diventa così “eterno”, immortalato nella memoria delle nuove generazioni grazie all’avanguardia di nuovi macchinari e al progresso di tecnologie sempre più evolute, in sintonia con la modernità scientifica e tecnologica dei nostri tempi. È in questa direzione che operano i laboratori del COSME, fra i più attrezzati d’Italia, dotati di scanner, server per la prototipazione di servizi di archiviazione ad alte prestazioni, dispositivi per la digitalizzazione e workstation per lo sviluppo e per le attività di laboratorio. La nuova struttura del laboratorio, inaugurata il 10 aprile, è provvista di sei postazioni. Le prime quattro, destinate alla digitalizzazione di documenti, sono composte ognuna da uno scanner planetario (METIS EDS GAMMA) e da una postazione per il trattamento del materiale acquisito, dotato di fotocamera ad alta risoluzione; di un sistema brevettato di illuminazione, per non danneggiare i documenti da acquisire, e di un piano basculante a V per il trattamento di materiale di pregio; mentre, le ultime due postazioni sono fornite di due scanner robotizzati (METIS DRS 1300 DCS) e di relative workstation di controllo e gestione, dotate di ripiano con piani mobili per il posizionamento automatizzato di materiale di pregio e delicato, e di un sistema robotizzato per la digitalizzazione, ideale per cartografie, libri antichi, pergamene, tessuti e tele dipinte, con la possibilità di reperire informazioni 3D sugli elementi acquisiti.

La novità di questa importante iniziativa scientifica e culturale è fare della fruizione digitale il mezzo attraverso cui valorizzare e rendere eterno il patrimonio culturale.

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