A un frate minore il Premio come miglior insegnante al mondo. Fra Peter Tabichi, l’artefice di un cambiamento.

FRATE

di sac. GENNARO FUSCO

Il vincitore del Global Teacher Prize di quest’anno, il riconoscimento internazionale per il miglior docente organizzato dalla Varkey Foundation degli Emirati Arabi Uniti, è il frate minore Peter Tabichi, insegnante di scienze in Kenya. Il Premio, ottenuto su dieci finalisti provenienti da ogni parte del mondo, consiste in un milione di dollari. Il suo motto è “Parla di meno e fai di più!”. È figlio di maestri, insegna alla Keriko Secondary School vicino Nakuru, una regione molto arida, colpita da carestie. Qui il 30 per cento degli studenti vive al limite della sussistenza, tantissimi sono orfani, un pasto manca spesso e la scuola, l’unica realtà che potrebbe cambiare il futuro delle nuove generazioni, è un lusso che possono permettersi in pochi. Abuso di droga, gravidanze in età adolescenziale, abbandono scolastico, matrimoni precoci e suicidi sono situazioni molto comuni. La scuola ha solo un computer, la connessione a internet è scarsa e intermittente e il rapporto studenti-insegnanti è di 58 a 1. Fra Peter destina l’80 per cento del proprio stipendio a progetti della comunità locale di educazione, all’agricoltura sostenibile e alla costruzione di pace. Lui e altri quattro colleghi danno lezioni personali di matematica e scienze a quelli più bravi oltre l’orario scolastico e, nei fine settimana, visitano le case e le famiglie degli studenti. Peter usa nella maggior parte delle sue lezioni la tecnologia, scaricando dagli internet cafè diversi contenuti da poter usare in classe senza connessione. Ha costituito un club al fine di aiutare i migliori studenti nelle materie scientifiche, facendoli partecipare, nel 2018, alla Fiera nazionale di Scienza e Ingegneria, dove hanno presentato un dispositivo per permettere a ciechi e sordi di misurare gli oggetti. La scuola si è, inoltre, classificata al primo posto tra le scuole pubbliche del Kenya e ha vinto un premio della Società Reale di Chimica. Nell’arco di tre anni, le iscrizioni sono raddoppiate fino a quattrocento e i casi di indisciplina ridotti da trenta a settimana a tre. Tra il 2017 e il 2018 gli studenti iscritti al college sono aumentati da 16 a 26. In particolare, i successi educativi riguardano le ragazze.

Fra Peter ha commentato cosi: «Vedere i miei studenti crescere in conoscenza, abilità e sicurezza è la mia più grande gioia nell’insegnare! Quando diventano resilienti, creativi e produttivi nella società, ottengo molte soddisfazioni perché agisco come il loro più grande abilitatore del destino e come il fattore che sblocca il loro potenziale nel modo più eccitante».

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