Il dono: “operatore privilegiato di socialità”

Lia Conte - Gnomi Natale

di Amelia Conte

Per il secondo anno consecutivo, nella Parrocchia San Vito Martire in Ercole (CE), prende il via l’iniziativa del mercatino di Natale, quale momento di festa e di coinvolgimento per tutta la comunità. Sabato 8 e domenica 9 dicembre, nell’oratorio della Parrocchia sarà allestito un mercatino natalizio. Ad essere esposte saranno le meravigliose creazioni, frutto dell’amabile pazienza e bravura di un gruppo di operatrici parrocchiali, che durante tutto l’anno donano il proprio tempo con impegno e passione, alla realizzazione di prodotti del tutto originali e raffinati.  Un modo diverso di intendere il regalo, in cui prodotti e oggetti legati al periodo natalizio e non solo, diventano spunto di originali pensieri e la risposta a chi sceglie una soluzione alternativa, facendo della solidarietà il cuore del Natale. La vendita consentirà alla Parrocchia di sostenersi sotto il profilo economico e di aiutare i meno fortunati con un piccolo, mai banale, gesto d’amore. Non sarà la sola iniziativa ad abbellire il periodo natalizio, infatti, la Parrocchia San Vito Martire in Ercole (CE), come ogni anno, risponderà con gioia all’appello di solidarietà di Padre Clemente Basilicata, cappellano del carcere di S. Maria C.V.. Entro domenica 9 dicembre sarà, infatti, possibile donare un pandoro classico ai detenuti, e regalare anche a chi sta già scontando una pena un gesto d’affetto. Inoltre, fino al 23 dicembre, sarà attiva la raccolta di alimenti non deperibili, per regalare la gioia del Natale proprio a tutti. Gesti simbolici, ma di infinita bellezza. Il pandoro diventa “dono di apertura”, un gesto di amore che assume anche una funzione sociale ed un valore ben più ampio di quello economico; proprio come sostenevano gli studiosi del MAUSS, Mouvement anti-utilitariste dans sciences sociales, il dono è un «operatore privilegiato di socialità», il “collante della società”, ciò che permette di superare le divisioni tra gli uomini e di creare legami tra essi.

Un gesto di vicinanza, quello del pandoro, destinato a chi è in carcere e lontano dai propri affetti o vive situazioni di difficile gestione, ma anche un modo per sensibilizzare i piccoli a riscoprire la dimensione gratuita del dono.

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