San Francesco Caracciolo, le Reliquie a Santa Maria Capua Vetere

San Francesco Caracciolo

Le Sacre Spoglie sono arrivate il 5 dicembre. Il corteo è partito dalla villa comunale con la partecipazione degli alunni degli Istituti Alberghieri della provincia di Caserta, delle delegazioni degli Alberghieri regionali e dei soci chef dell’associazione che per l’occasione, hanno indossato la divisa professionale e la berretta bianca. Presenti anche le Istituzioni cittadine di Santa Maria Capua Vetere e il sindaco di Villa Santa Maria. Le Reliquie di San Francesco Caracciolo, patrono dei Cuochi d’Italia, resteranno nella città del foro fino all’11 dicembre. Il Santo, discendente da una famiglia principesca, nacque nel feudo paterno a Villa Santa Maria (Chieti) il 13 ottobre 1563. Guarito da una grave malattia, decise di rinunciare a tutti i suoi beni e titoli nobiliari per consacrarsi totalmente al servizio di Dio e degli uomini. Per aiutare il prossimo, si iscrisse alla Compagnia dei Bianchi che aveva lo scopo di assistere gli infermi, i poveri, i carcerati e i condannati a morte. Fondò un nuovo Ordine religioso per rispondere alle necessità della Chiesa dopo il Concilio di Trento. Si ritirò insieme al Ven. Agostino Adorno e Fabrizio Caracciolo, nell’eremo di Camaldoli e qui, nella preghiera e nella riflessione, formulò le regole per una nuova famiglia religiosa: oltre alle finalità comuni degli altri Ordini e ai tre voti di castità, povertà e obbedienza, volle aggiungere il quarto voto di non ambire dignità ecclesiastiche e una dedizione particolare al culto divino incentrato nella devozione Eucaristica alimentata dalla Preghiera Circolare Continua.

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