Premio Ferdinando Palasciano. Competenza e solidarietà, in un medico capuano.

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Sabato 25 novembre, nella Sala Conferenze del Museo Campano di Capua, si è tenuto il Premio Nazionale Ferdinando Palasciano. Tante le persone presenti insieme alla rappresentanza dei soci dell’Associazione Palasciano. Dopo i saluti del Presidente della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca, e i saluti del Sindaco di Capua, Dott. Eduardo Centore, si è passati alla premiazione. Un incontro che ha sottolineato la valenza importante di un uomo, Ferdinando Palasciano (1815-1891) dalla forte personalità, dotato di una immane umanità e che ha svolto nella sua vita un importante lavoro di medico chirurgo. Questo premio porta a Capua un impegno per il prossimo e una collaborazione con la Croce Rossa Italiana. Non a caso il Museo è stato scelto come luogo di premiazione. Esso, infatti, esso custodisce il prezioso Fondo Palasciano che comprende 1.500 volumi e i ferri appartenuti al medico capuano fautore della neutralità dei feriti in guerra e riconosciuto come colui che pose i presupposti per la nascita della Croce Rossa. Il primo premio all’oncologia, ha sottolineato l’importanza della prevenzione e del rapporto con l’alimentazione, dunque la validità di fornire strumenti concreti. Il secondo premio speciale è stato conferito dal Comitato Scientifico a Francesco Corcione, medico chirurgo, per la sua abilità nella video-chirurgia. Il Premio Palasciano 2017 è stato conferito a Carlo Borgomeo, Presidente Fondazione con il Sud che ha evidenziato due caratteristiche del profilo di Palasciano, ossia massima competenza e massima solidarietà. Il Borgomeo è attualmente impegnato a sostenere le infrastrutture sociali del nostro Mezzogiorno a dimostrazione che la coesione sociale, la cultura e il bene comune sono in grado di costruire percorsi di sviluppo virtuosi e duraturi.

(Foto dei Ferri Chirurgici del medico capuano, che fanno parte del Fondo Palasciano custoditi nel Museo Campano)

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