Fondazione Doppia Difesa Onlus, dieci anni al fianco delle donne.

Doppia Difesa Onlus

Quest’anno la fondazione Doppia Difesa Onlus compie dieci anni. Nasce, nel 2007, dalla volontà di due donne, Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, per aiutare coloro che hanno subito discriminazioni, violenze e abusi ma non hanno il coraggio, o le capacità, di intraprendere un percorso di denuncia, perché vivono nel più totale isolamento ideologico e sociale, nel silenzio e nell’indifferenza generali che portano, assai spesso, a non essere per nulla consapevoli del proprio status di vittime.  La Fondazione svolge la sua attività su un duplice binario, psicologico e giuridico, credendo anche nella necessità della sensibilizzazione, perché la violenza contro le donne è una conseguenza delle discriminazioni di cui sono vittime, in casa e sul posto di lavoro. La violenza potrà essere sconfitta soltanto quando uomini e donne saranno realmente uguali, con i medesimi diritti, i medesimi doveri, le medesime possibilità. In un’ottica di prevenzione,  la fondazione opera poi per sensibilizzare l’opinione pubblica: la cultura, la diffusione di valori quali il rispetto e l’eguaglianza, è l’arma più efficace per combattere la violenza.  La Onlus persegue finalità d’interesse sociale, offrendo sostegno e tutela alle vittime di discriminazioni, abusi e violenze.  Ulteriore obiettivo di Doppia Difesa è concorrere nel colmare le lacune normative esistenti in merito al problema della violenza contro le donne.  Tantissime le iniziative nel corso di questi dieci anno di attività.  Le ultime in ordine temporale sono  la realizzazione di un cortometraggio dal titolo “Uccisa in attesa di giudizio” e  la proposta di legge, “Codice rosso”. per evitare che le donne siano uccise mentre attendono il giudizio.  “Sono dieci anni che doppia difesa dice a tutte le donne di denunciare le violenze – dichiarano Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno. Ora che molte donne hanno trovato il coraggio non vengono ascoltate. Doppia difesa chiede un codice rosso. Dare priorità alle denunce di violenza. Stop alle donne che muoiono in attesa di giudizio. Non è più possibile”

Attraverso il sito internet della fondazione si possono trovare notizie anche sull’iniziativa  “Run for Life – Women Against Violence” organizzata a conclusione della settimana regionale per lo sport contro la della violenza sulle donne il cui ricavato sarà destinato a sostenere le associazioni che si occupano di donne e i centri aiuto alla vita che avranno aderito all’iniziativa.  Infine ma non meno importante la proposta  “Stipendio antiviolenza”. Quest’idea  – si legge nella proposta –  nasce dall’esperienza maturata nel corso dell’intensa e lunga attività svolta da Doppia Difesa Onlus in favore delle donne. Abbiamo infatti riscontrato una triste costante dei casi di violenza. Molte donne picchiate, vessate, minacciate non possono allontanarsi dalle mura domestiche.  Il più delle volte si tratta di donne che hanno dedicato i loro anni migliori all’accudimento di figli e mariti/compagni, alla cura della casa, all’assistenza di genitori anziani o malati coabitanti. L’impossibilità di allontanarsi da quella casa/luogo di violenza dipende anche dalla totale mancanza di mezzi economici. Troppe volte ci siamo sentite obiettare: E se vado via di casa, come faccio a mantenermi? Ecco allora che, in certe situazioni, l’indipendenza economica rappresenta in molti casi il primo passo verso la libertà. Se la vittima non ha nemmeno questa autonomia, si trasforma in ostaggio.

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